Oggi spesso quando si parla di Polizze Vita si sente parlare della possibilità di bloccare il coefficiente di conversione in rendita, ma sappiamo realmente di cosa si sta parlando? Cosa significa mettere un blocco ai coefficienti di trasformazione in rendita e quali sono i vantaggi che questo comporta?

Il coefficiente di conversione in rendita non è altro che un numero che va a dividere il montante che si è costituito al termine della fase di accumulo dei versamenti in una Polizza Vita, compresi quindi i contributi ed il TFR accantonato nei Fondi Pensione, per ottenere quella che sarà la rendita vitalizia annua che la Compagnia corrisponderà al cliente in forma certa, rivalutabile e per sempre. Questo coefficiente viene calcolato sulla basi demografiche che tengono conto della speranza di vita in Italia e viene periodicamente rivisto sulla base dei dati forniti dall’Istat. Onestamente, non c’è alcun motivo di pensare che nel corso dei prossimi anni il coefficiente di conversione in rendita verrà rivisto al rialzo, perciò se siamo consapevoli di questo, alla domanda “conviene bloccare il coefficiente di conversione in rendita di una polizza vita?” non si può che rispondere “CERTAmenTE”, rendendo questa possibilità molto più appetibile nei contratti di lunga durata, proprio come alcuni Fondi Pensione che prevedono questa possibilità, oggi però una rarità.